At&t alza i prezzi dei piani legacy: i clienti fuggono verso verizon e t-mobile
La mossa di AT&T di aumentare i costi dei vecchi piani tariffari ha innescato un'ondata di abbandoni da parte dei clienti, evidenziando una crisi di identità per l'operatore. L’aumento, in vigore dal mese prossimo, riguarda piani attivi prima del 24 luglio 2025, con un incremento di 10 dollari al mese per singola linea e 20 dollari per abbonamenti multipli.

La fuga dei clienti è un campanello d'allarme
La decisione di AT&T, giustificata dall'azienda come necessaria per garantire la qualità del servizio, sembra invece un tentativo di incentivare gli utenti a passare a piani più redditizi. Ma il dato dei tassi di abbandono del quarto trimestre del 2025 è eloquente: il postpaid phone churn ha raggiunto il 9,8%, un aumento significativo rispetto all'anno precedente. Questa tendenza rientra in un quadro preoccupante, con un calo del 10% nelle nuove sottoscrizioni rispetto al 2024.
Un'identità perduta nel mercato mobile
AT&T fatica a definire la propria immagine. Dopo un periodo in cui l'azienda aveva legato il proprio marchio all'iPhone, la mancanza di una strategia di marketing ben definita ha lasciato spazio a concorrenti come T-Mobile, con le sue campagne
