T-mobile rilascia report annuale: perdite di utenze postpay e crollo azionari
Il gigante delle telecomunicazioni statunitense T-Mobile ha reso noti i suoi risultati finanziari per il secondo trimestre dell'anno, presentando numeri in calo rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Traendo conclusioni negative
La compagnia ha annunciato di aver registrato 277.000 nuove iscrizioni a piani postpay nel trimestre tra aprile e giugno, il che rappresenta una flessione del 13% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale metrica è stata introdotta da T-Mobile a partire dal rapporto trimestrale di primavera, sostituendo le iscrizioni di smartphone postpay che erano considerate la cifra più importante resa pubblica dalla società ogni tre mesi.
La compagnia spiega che la maggior parte dei suoi utenti sono multi-linea e utilizzano dispositivi diversi dai semplici smartphone.

Churn in aumento
La percentuale di utenti che hanno lasciato la rete mobile di T-Mobile durante il trimestre (noto come churn) è aumentata a 0,99%, rispetto al 0,92% dello stesso periodo dell'anno precedente. Nel trimestre precedente, il churn era stato del 1,04%. Tale aumento potrebbe essere un segnale che gli utenti di T-Mobile stanno perdendo la fiducia nella compagnia a seguito della sua trasformazione in un brand digitale.
Infatti, a partire dal 1 agosto, ogni operazione di aggiornamento dei dispositivi e di assunzione di linee da parte dei consumatori dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso l'app T-Life, anche in caso di transazioni compiute in sede, al telefono o autonomamente dai clienti stessi.

Risultati finanziari
Tuttavia, l'azienda ha registrato un aumento del 7,9% nel fatturato globale, passando da 21,13 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2025 a 22,79 miliardi nel corrente trimestre. Il reddito netto è salito del 0,5% annuo, arrivando a 3,24 miliardi di dollari, mentre il utile per azione è cresciuto del 5,3% annuo, passando da 2,84 a 2,99 dollari.
In previsione per l'anno 2026, T-Mobile stima di registrare tra 950.000 e 1,05 milioni di nuove iscrizioni postpay, cifra identica a quella stimata dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali del primo semestre.
I titoli azionari di T-Mobile hanno subito un collasso dopo la pubblicazione del rapporto, con una perdita di 13,07 dollari, ovvero il 6,85%, portando il prezzo a 177,87 dollari.
