Pensioni, il supremo apre la porta al doppio complemento maternità: chi può beneficiare

Madrid – Una sentenza del Tribunale Supremo spagnolo ribalta le regole sul complemento di maternità per le pensioni di gestione passiva, aprendo la strada al riconoscimento simultaneo del beneficio a entrambi i genitori, anche se solo uno lo percepiva in precedenza.

La decisione del supremo: un diritto individuale, non esclusivo

La decisione del supremo: un diritto individuale, non esclusivo

La ruling, basata su una serie di sentenze congiunte, stabilisce che il complemento di maternità, introdotto nel 2016 per compensare la disparità demografica nelle pensioni, ha natura individuale. Ciò significa che ogni genitore, qualora soddisfi i requisiti previsti, può rivendicarlo indipendentemente dal fatto che l’altro lo stia già ricevendo.

Questa decisione ripercorre una linea interpretativa già avviata dal Tribunale di Giustizia dell'Unione Europea (TJUE) nel 2019, che aveva dichiarato discriminatorio l'esclusione automatica degli uomini dal complemento. La sentenza del Supremo estende quindi questo principio al sistema delle pensioni di gestione passiva, che comprende i pensionati della pubblica amministrazione, le forze armate e i corpi di sicurezza dello Stato.

La chiave del ragionamento del tribunale risiede nell'evitare situazioni assurde, come la decisione arbitraria di chi debba ricevere il complemento o la sua revoca a chi lo percepisce già. Il Supremo ha sottolineato che impedire a entrambi i genitori di beneficiare del complemento non rispetta i principi di uguaglianza sanciti dalla normativa europea.

Il 2021 ha segnato un cambiamento significativo: il governo spagnolo ha sostituito il vecchio complemento di maternità con un nuovo sistema, finalizzato a ridurre il divario di genere nelle pensioni. Il nuovo complemento prevede generalmente la percezione da parte della madre, salvo casi di comprovato pregiudizio professionale del padre dovuto alla cura dei figli.

Questa nuova interpretazione del Supremo apre ora un fronte di potenziali ricorsi per i pensionati che hanno maturato diritti durante il periodo in cui il vecchio complemento era in vigore. Il fallimento del governo di stabilire una regolamentazione per la pensione anticipata degli agenti della Polizia Nazionale, al momento, sembra secondario di fronte a questa svolta.

La sentenza del Tribunale Supremo rafforza il diritto di molti pensionati a rivendicare il complemento di maternità, anche se l'altro genitore lo sta già percependo. Un'ulteriore conferma di come l'equità, a lungo negata, stia finalmente prendendo piede nel sistema pensionistico spagnolo.

La cifra speaks for itself: si stima che migliaia di pensionati possano beneficiare di questa nuova interpretazione, un'opportunità di recupero che potrebbe portare a significative rivendicazioni nei prossimi mesi.

Il Supremo ha, in sostanza, sancito un principio semplice ma potente: la maternità, e la paternità, non devono essere penalizzate nella pensione. Un riconoscimento tardivo, forse, ma necessario.