Più di 2.400 posti nella pubblica amministrazione: ecco le nuove convocazioni aperte
L'anno 2026 si conferma come uno dei più attivi per chi ambisce a una carriera nella pubblica amministrazione. Nel solo mese scorso, il Bollettino Ufficiale dello Stato ha pubblicato oltre 120 nuove convocazioni per accessi alla funzione pubblica, portando il totale a 2.419 posti disponibili.

La guardia civil chiede diplomati eso o superiori per 1.704 cariche
Il Ministero della Difesa è la forza armata che richiede il maggior numero di candidati, con 1.704 posti di capi e guardiani della Guardia Civil da coprire. Questi posti sono di libero accesso e gli aspiranti devono solo possedere il diploma di istruzione secondaria di primo grado (ESO) o una laurea. Il termine per l'iscrizione è fissato al 29 maggio 2026.
Questa convocazione è eccezionale per la sua richiesta di titoli di studio così bassi. Lo Statuto Básico del Dipendente Pubblico suddivide i dipendenti di carriera in diversi gruppi e sottogruppi in base alla formazione richiesta per l'accesso. I posti che solo esigono l'ESO o la formazione professionale di primo grado rientrano nel subgruppo C2, il livello di ingresso per coloro che non dispongono di formazione universitaria o di cicli formativi superiori.
Altre istituzioni pubbliche hanno già aperto concorsi per posti di personale di funzione. L'Amministrazione Comunale di Cordoba, ad esempio, ha bandito un concorso per 55 posti di ausiliario amministrativo con carattere di personale di funzione. Gli aspiranti devono presentare un diploma di ESO, formazione professionale di primo grado o qualifica equivalente per l'accesso a queste cariche.
Invece, il Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile richiede un titolo di studio molto più specifico: 90 posti di ingegneri aeronautici sono stati resi disponibili, di cui 84 sono di libero accesso e 6 sono riservati a persone con disabilità riconosciute. Gli aspiranti devono documentare il loro titolo di ingegneria aeronautica o la loro abilitazione professionale corrispondente e devono iscriversi entro il 1º giugno 2026 attraverso la piattaforma IPS di Redsara.
