Movistar sciocca i clienti: addio garage tv, ma con un tranello
Una mano che dà, l’altra che toglie. Movistar continua a navigare in acque agitate, lasciando i suoi abbonati con un’amara sorpresa: la cancellazione di Garage TV, uno dei canali più amati dalla sua offerta Plus+, a partire dal 31 marzo 2026. Un taglio netto che arriva a pochi giorni dall’introduzione di un piano gratuito, creando un quadro confuso e, diciamocelo chiaramente, frustrante per molti.
La scomparsa di garage tv: cosa è successo?
La decisione, motivata da una riorganizzazione della piattaforma OTT, sembra essere stata presa unilateralmente, scavalcando la volontà del canale stesso. Le comunicazioni interne all'operatore, trapelate nelle ultime ore, parlano di una “fine dell'emissione” del canale, con un messaggio lapidario appeso al posto del programma. Un’ammissione di responsabilità che, però, non placa le proteste degli utenti, che si sentono traditi da una mossa che rischia di compromettere l’attrattività dell’offerta.
La cifra parla chiara: un calo di ascolto del 49% su DAZN, il concorrente diretto, dimostra quanto Garage TV fosse diventato un punto di riferimento per gli appassionati di motori. Un pubblico fedele, abituato a contenuti esclusivi, aggiornamenti in tempo reale e i momenti salienti delle competizioni internazionali. E ora, questo spazio è vuoto.

Il piano gratuito: una goccia nell'oceano?
L’introduzione del piano gratuito a 9,99€, che include calcio, serie TV e film, sembra un tentativo di controbilanciare la perdita di Garage TV. Un’offerta allettante, soprattutto per chi non è abbonato a Movistar, ma che rischia di non essere sufficiente a compensare la perdita di uno dei suoi canali di punta. Il rischio è quello di cannibalizzare l’offerta premium, spingendo gli utenti a migrare verso alternative più complete.
Ma c'è un tranello. Mentre i clienti DIGI TV, Euskaltel e R vedono già svanire l’accesso al canale, Garage TV continua a trasmettere sul suo sito web ufficiale, offrendo una via d’uscita per gli appassionati più accaniti. Una soluzione di ripiego, certo, ma che solleva interrogativi sulla strategia di Movistar: una scelta mirata a spingere gli utenti verso l’abbonamento completo, o una semplice mossa tattica per placare le critiche?
La situazione è in evoluzione, con la possibilità che Garage TV scompaia completamente da tutte le piattaforme streaming nel giro di pochi giorni. Un finale amaro per un canale che aveva saputo conquistare il cuore degli appassionati, e un campanello d’allarme per tutti gli abbonati Movistar, chiamati a valutare attentamente se il piano gratuito sia davvero un vantaggio, o solo un palliativo per una perdita significativa.
In definitiva, la gestione di Movistar appare più simile a un gioco di prestigio che a una strategia coerente: un canale sparito, un piano gratuito lanciato a casaccio, e un pubblico sempre più disorientato. Il futuro di Plus+ si gioca ora sulla capacità dell’operatore di riconquistare la fiducia dei suoi utenti, offrendo un’offerta realmente competitiva e trasparente.
