Apple Modifica le Condizioni per le App in UE, Epic Games Esprime Preoccupazioni
Apple ha annunciato modifiche alle condizioni per le applicazioni nell'Unione Europea, in linea con la legislazione comunitaria sui mercati digitali. Sebbene molti accolgano positivamente queste novità, Epic Games, sviluppatore di Fortnite, esprime preoccupazioni riguardo al mantenimento di commissioni che ostacolano un ecosistema veramente aperto.
Nuove Tariffe e Commissioni
La società statunitense ha recentemente modificato le tariffe applicate agli sviluppatori di app in Europa tramite l'App Store, a seguito di una negoziazione positiva con la Commissione Europea per l'adeguamento alla Legge sui Mercati Digitali. I pagamenti tramite l'App Store sono stati ridotti tra il 26% e il 15%, mentre con sistemi di pagamento alternativi si attestano tra il 20% e il 10%, con un ulteriore ribasso al 15-10% se includono link esterni per gli acquisti.
Un punto controverso è l'introduzione di una nuova commissione del 5% sulle transazioni digitali, applicata anche alle app installate al di fuori dell'App Store su iPhone e iPad, definita “commissione di tecnologia di base”.

Le Critiche di Epic Games
Secondo Epic Games, Apple ha annunciato “nuove commissioni inutili” nell'UE che non contribuiscono a promuovere la concorrenza nel mercato delle app mobili, come richiesto dalla Legge sui Mercati Digitali. L'azienda del settore videoludico ritiene che le commissioni attuali non rispettino le condizioni di libero mercato stabilite dalle leggi europee. Epic Games sottolinea che la legge impone ad Apple di consentire agli sviluppatori di offrire link esterni per gli acquisti senza costi aggiuntivi e di permettere l'uso effettivo di negozi concorrenti.

Accoglienza Europea e Confronto con Google
La Commissione Europea ha accolto con favore le modifiche apportate da Apple, evitando potenziali sanzioni simili a quelle inflitte a Google, che a luglio ha ricevuto una multa storica di 890 milioni di euro per pratiche anticoncorrenziali nel settore dei motori di ricerca e Google Play.