Apple sbotta: 12gb di ram per siri ai, i clienti infuriati
La mossa di Apple ha scosso il settore. Dopo un 2023 da record con l'iPhone 17, la casa di Cupertino sembra aver fatto un investimento folle: 12GB di RAM per garantire il corretto funzionamento della nuova intelligenza artificiale Siri on-device.
Siri ai: il prezzo della rivoluzione?
La notizia, trapelata da fonti interne e confermata da screenshot di iOS 18, rivela un cambio di rotta significativo. Apple, finora riluttante a incrementare i requisiti hardware per i suoi dispositivi, si trova ora a dover gestire un’esigenza impellente: l’elaborazione locale dei modelli di intelligenza artificiale di Siri.
Ma la decisione ha scatenato l'ira degli utenti, soprattutto quelli che possiedono iPhone 16, costretti a fare a meno di alcune funzionalità avanzate a causa della memoria limitata. Un’amara sorpresa per chi aveva investito nell’ecosistema Apple, ora penalizzato da una scelta che sembra più un’urgenza che una strategia.
Le immagini condivise sui social media, in particolare su Reddit, mostrano chiaramente l’aumento dei requisiti di RAM. Un “backfiring” clamoroso, come sottolinea un commento particolarmente tagliente: Apple, che per anni si è vantata di non aver bisogno di tanta RAM quanto i competitor, si ritrova a dover affrontare una crisi di memoria causata proprio dalla sua stessa ambizione di integrare l’AI.

Le novità dell'iphone 18: un aggiornamento incrementale
Nonostante l’aumento della RAM, l’iPhone 18 sembrerà seguire un percorso meno rivoluzionario rispetto all’iPhone 17. Si prevede un display ProMotion a 120Hz, un ultra-wide camera migliorata e, soprattutto, uno storage di partenza più generoso. Un’evoluzione, dunque, piuttosto che una vera e propria rivoluzione.
La data di uscita, ancora incerta, potrebbe essere fissata per la prima metà del 2024. Un orizzonte temporale lontano che alimenta ulteriormente l'attesa e, al contempo, l'incertezza. Resta da vedere se Apple riuscirà a placare le polemiche e a dimostrare che questa scelta di aumentare la RAM è stata la giusta.
12GB di RAM: una mossa audace, ma che rischia di creare un forte malcontento tra gli utenti. La sfida per Apple è ora quella di comunicare in modo efficace il valore di questa nuova strategia, evitando di sembrare distante dalle esigenze dei consumatori.
