Apple svela m5 pro e m5 max: macbook pro e air rivoluzionati dall'intelligenza artificiale
La mossa è chiara: Apple ha appena ribaltato la scena con i suoi nuovi chip M5 Pro e M5 Max, presentati con i nuovi MacBook Pro 14 e 16 pollici, i MacBook Air con M5 e i nuovi monitor Studio Display. Un salto di potenza e efficienza che promette di ridefinire i confini della produttività e dell'intelligenza artificiale.
Macbook pro: un aumento di prestazioni senza precedenti
I nuovi MacBook Pro, disponibili per la prenotazione a partire dal 4 marzo e in vendita dall'11 marzo, offrono un incremento di performance che si attesta tra il 20% e il 30% rispetto alla generazione precedente. Ma la vera rivoluzione è nell'intelligenza artificiale: i chip M5 Pro e M5 Max sono fino a quattro volte più veloci in compiti legati all'IA. Questo grazie al nuovo Neural Engine a 16 core integrato nei chip.
Il chip M5 Pro, configurabile con fino a 18 core CPU e 20 GPU, offre un'ampia banda di memoria di 307 GB/s e fino a 64 GB di RAM unificata. Il M5 Max spinge ancora più in là, raggiungendo 18 core CPU, 40 core GPU e 128 GB di RAM unificata, con una banda di memoria di ben 614 GB/s. E lo spazio? I nuovi MacBook Pro offrono capacità di archiviazione fino a 4 TB per i modelli con M5 Pro e fino a 8 TB per quelli con M5 Max, con velocità di lettura fino a 14.5 GB/s. Un vero e proprio balzo in avanti.
Il nuovo MacBook Air con M5, disponibile in versioni da 13 e 15 pollici, non è un semplice aggiornamento. Il chip M5 integra acceleratori neurali per l'IA, che lo rendono quattro volte più veloce del precedente M4 e quasi dieci volte più rapido del modello con M1. Il display è migliorato, il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 6.0 sono ora standard e la velocità di archiviazione è raddoppiata, partendo da 512 GB fino a 4 TB. La batteria promette fino a 18 ore di autonomia.

Studio display: mini-led e thunderbolt 5 per creativi
Anche i monitor Studio Display ricevono un importante aggiornamento. I nuovi modelli, sia lo standard che l'XDR, adottano la Tecnologia Mini-LED per offrire un'esperienza visiva superiore. Il modello standard raggiunge i 600 nits in SDR e i 1.000 nits in HDR, mentre l'XDR spinge fino a 1.000 nits in SDR e 2.000 nits in HDR, oltre a supportare Adobe RGB e P3. La webcam è stata aggiornata a 12 megapixel e i connettori Thunderbolt 5 garantiscono velocità di trasferimento dati elevate. Il modello standard parte da 1.699€, l'XDR da 3.499€.
Apple non si limita a migliorare le prestazioni; la sua strategia sembra mirata a rendere la Tecnologia più intuitiva e potente, aprendo nuove possibilità per creativi e professionisti. La competizione, nel frattempo, dovrà alzare il livello.
La nuova generazione di chip Apple non è solo un upgrade, è una dichiarazione d'intenti. E il mercato reagirà.
