Breccia nei dispositivi apple: urgente patch per iphone e ipad compromessi

Un'operazione di sicurezza non convenzionale: Apple ha rilasciato un aggiornamento urgente per iPhone e iPad, dispositivi rimasti indietro nelle ultime implementazioni di iOS. La mossa è dettata da una minaccia concreta: vulnerabilità sfruttate da hacker russi, cinesi e servizi di spionaggio.

Un kit di exploit, coruna, apre le porte ai dispositivi

Un kit di exploit, coruna, apre le porte ai dispositivi

Si parla del kit Coruna, un arsenale di 23 falle che colpisce versioni di iOS dal 13.0 al 17.2.1. Google ha tracciato il suo utilizzo, e si sa che è venduto sul dark web a cifre considerevoli, arrivando a migliaia di euro. Non solo stati, ma anche società di sorveglianza lo acquistano per affidarlo a governi.

I modelli interessati sono un elenco di dispositivi datati: iPhone 6s, iPhone 7, iPhone SE (1a generazione), iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone X, iPad Air 2, iPad Mini (4a generazione), iPad Touch (7a generazione), iPad (5a generazione) e iPad Pro 9,7 pollici (1a generazione). Questi dispositivi, pur supportati ancora da Apple, rappresentano un bersaglio facile per il kit Coruna, specialmente in paesi emergenti dove l'aggiornamento non è sempre prioritario.

Il rischio è reale: un semplice click su un SMS malevolo o un sito web fasullo potrebbe compromettere i dati dell'utente, permettendo l'esecuzione di codice remoto e l'accesso completo al sistema. I bug parcheggiati riguardano WebKit (il motore di Safari) e un difetto nel kernel che concede privilegi di amministratore. Apple aveva già risolto queste falle in iOS 17.3+, ma i dispositivi più vecchi rimanevano vulnerabili.

La notizia arriva a un mese da un precedente intervento di Apple, che aveva corretto il suo primo zero-day del 2026, utilizzato in attacchi mirati. Ma la diffusione di kit come Coruna, venduti a caro prezzo sul dark web, rivela un mercato nero di vulnerabilità sempre più sofisticato.

Per gli utenti interessati, l'aggiornamento si trova in Impostazioni> Generali> Aggiornamento software. In mancanza, è possibile forzare la ricerca manuale. È consigliabile effettuare l'aggiornamento tramite Wi-Fi e con la batteria almeno al 50%. Il pacchetto è di dimensioni contenute, circa 100-200 MB.

Questi dispositivi, privi di Face ID e delle ultime protezioni di iOS 18, diventano particolarmente vulnerabili. I modelli iPhone 6s, 7 e 8, pur ancora in uso, rappresentano un'occasione d'oro per chi opera nel settore della sorveglianza. La cifra parla da sé: milioni di utenti continuano a utilizzare questi dispositivi nel 2026, rendendoli obiettivi appetibili.

La sicurezza non è più un optional, ma una necessità. Ignorare questo avviso significa esporsi a rischi significativi. Apple ha agito, ma la battaglia contro gli exploit continua.