Brics al bivio: l'india indecisa tra equilibri geopolitici e interessi economici

Il conflitto in Iran mette a dura prova la leadership dei BRICS, con l'India al centro di una complessa partita diplomatica. Il blocco, composto da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, si trova paralizzato, incapace di esprimere una condanna chiara contro Israele e Stati Uniti per gli attacchi a tappeto contro Teheran.

Un silenzio che rischia di delegittimare il gruppo

Un silenzio che rischia di delegittimare il gruppo

La risposta iraniana, con lanci di missili contro gli Emirati Arabi Uniti e l'Arabia Saudita, ha acuito le tensioni regionali e reso ancora più delicata la posizione dell'India. Il paese, che mantiene stretti legami con Washington e Tel Aviv, deve bilanciare la necessità di preservare i flussi energetici attraverso lo Stretto di Ormuz, vitali per la sua economia, con i rapporti storici con Teheran.

Il dilemma di Nuova Delhi è palpabile. Il Primo Ministro Narendra Modi, appena tornato da un viaggio a Tel Aviv, si trova sotto pressione interna ed esterna per prendere posizione. Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha esortato Modi a