Chongqing: la scala più lunga del mondo ridisegna il trasporto urbano
Wushan Goddess, il sistema di scale mobili più esteso del globo, ha aperto i battenti a Chongqing, in Cina, rivoluzionando la mobilità in una città dalle topografie più complesse. Una struttura di quasi un chilometro che supera un dislivello di 242 metri, equivalente all'altezza di un grattacielo di 80 piani.
Questo colossale progetto, frutto di anni di pianificazione e ingegneria, non è solo un'innovazione tecnologica. Rappresenta una risposta concreta alle sfide poste dalla geografia unica di Chongqing, una metropoli incastonata tra montagne e fiumi.

Un'opera di ingegneria senza precedenti
La realizzazione di Wushan Goddess, che si estende per circa 905 metri, non è una semplice concatenazione di scale mobili. Si tratta di un complesso sistema di trasporto verticale composto da 21 unità mobili, 8 ascensori, 4 passerelle e ponti interconnessi. Questa intricata rete permette di superare le ripide pendenze che tradizionalmente dividevano i quartieri della città, riducendo i tempi di percorrenza tra la parte bassa e quella alta da circa un'ora a soli 20 minuti.
Prima di questa infrastruttura, gli abitanti di Chongqing si trovavano costretti a percorrere sentieri impervi, strade con pendenze estreme o lunghe distanze per evitare i tratti più ripidi. Ora, il trasporto urbano si trasforma in un'esperienza, offrendo panorami mozzafiato sul fiume Yangtze e sulle Tre Gole, un paesaggio iconico della Cina.
Ma il progetto non si limita a migliorare la viabilità. OddityCentral ha sottolineato come la nuova attrazione stia già attirando un flusso costante di turisti, trasformando un servizio pubblico in un'esperienza unica. Il sistema può trasportare fino a 7.300 persone all'ora, un volume considerevole che permette di gestire anche i picchi di affluenza.
L'iniziativa di Chongqing riflette una tendenza crescente verso soluzioni di trasporto personalizzate e adattate alla geografia locale, un'alternativa efficace al modello standardizzato. Un approccio che, in città con morfologie complesse come questa, si rivela non solo pratico, ma anche una promessa per un futuro urbano più sostenibile e accessibile.
La cifra parla da sé: oltre 600.000 turisti all'anno potrebbero beneficiare di questa nuova attrazione. Un investimento che, più che una semplice opera di ingegneria, segna un cambiamento nel modo in cui le città affrontano le sfide della mobilità.
