Cina blocca l'acquisizione di manus da parte di meta

Il governo cinese ha ordinato a Meta di annullare l'acquisizione di Manus, startup emergente di intelligenza artificiale che sviluppa agenti autonomi. L'annuncio è stato confermato lunedì dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma, organismo incaricato di formulare le politiche economiche. Non è stato fornito alcun dettaglio ulteriore.

La transazione era stata approvata da meta

La transazione era stata approvata da meta

Un portavoce di Meta ha dichiarato a Business Insider che la transazione era stata approvata e che si prevedeva una soluzione adeguata per l'indagine in corso. Manus, fondata in Cina ma trasferita a Singapore nel 2025, aveva attirato l'attenzione l'anno scorso per aver presentato un prototipo di agente di IA in grado di eseguire compiti in maniera autonoma, come l'analisi finanziaria.

La separazione tra le due compagnie non è ancora del tutto chiara, ma parte del lavoro comune è già in corso. Nel dicembre scorso, Manus aveva annunciato una integrazione con le tool di gestione pubblicitaria di Meta, che aveva descritto come avere un analista di pubblicità con IA professionale direttamente nello spazio di lavoro di Manus.

La mossa di Meta per integrare l'IA nei suoi prodotti potrebbe avere un impatto significativo sulla sua strategia futura. Mentre il modello di IA più recente di Meta, Muse Spark, ha dimostrato di essere popolare al lancio, la compagnia ha un'opportunità maggiore per integrare l'IA nelle sue applicazioni più popolari, come Instagram e WhatsApp.

La decisione cinese potrebbe avere ripercussioni negative per Meta. Nonostante la compagnia abbia annunciato che Manus non avrebbe legami con la Cina dopo l'acquisizione, l'impatto economico e reputazionale potrebbe essere significativo.