Digi rincorre liquidità per espandere rete fibra propria, ma guerra in iran blocca ipo
Digi, l'operadora rumena di origini, stenta a raccogliere liquidi per espandere la propria rete fibra, ma la guerra in Iran ha bloccato temporaneamente la sua quotazione in Borsa.
Borsa, scenario incerto
La situazione economico-finanziaria non è dei migliori per DIGI, che si appresta a lanciare il suo IPO in Spagna. Il mercato azionario è crollato dall'inizio del conflitto in Medio Oriente e alcune compagnie spagnole hanno visto i propri titoli calare di oltre il 10%. DIGI non vuole correre rischi nella sua operazione più importante.

Confermato il ritardo dell'ipo
Dopo settimane di voci e speculazioni, DIGI ha ufficialmente confermato che l'IPO sarà posticipata di alcune settimane. La compagnia aveva annunciato di voler eseguire la sua quotazione prima di fine mese, ma il conflitto in Iran ha rovinato i piani.

Le conseguenze per digi
La ritardata quotazione potrebbe aver conseguenze sulla valutazione di mercato della compagnia, che potrebbe oscillare tra i 2 e i 2,4 miliardi di euro. La divisione spagnola di DIGI è una delle più importanti strategiche per l'azienda.
