Drones marini autonomi della guardia civil per cacciare le narcolanche
La Guardia Civil sposta i passi per contrastare il traffico di stupefacenti in mare, con l'aiuto di un nuovo sistema di drone marini autonomi dotati di intelligenza artificiale e sensori avanzati.

Una tecnologia spagnola per proteggere le frontiere
Il Centro per lo Sviluppo Tecnologico e l'Innovazione (CDTI) ha commissionato questi droni alla società Zelenza, in collaborazione con Seadrone e HI Iberia. I droni marini saranno in grado di localizzare, inseguire e neutralizzare le navi veloci utilizzate dai trafficanti, fino all'arrivo delle forze umane.
Questi sistemi a pilotaggio autonomo, basati sulla Tecnologia di swarm, potranno coordinarsi tra loro per circondare le narcolanche o coprire diverse zone di pattugliamento, senza intervento umano. Ciò ridurrà il rischio per gli agenti frontalieri e consentirà di monitorare costantemente le aree maritime.
