Galaxy s25 e s24: batteria che scoppia, whatsapp il colpevole?
Un’ondata di segnalazioni da utenti Samsung sta facendo tremare il mondo degli smartphone. I nuovi Galaxy S25 Ultra e S24 Ultra, apparentemente aggiornati, stanno soffrendo di un problema critico: batteria che si scarica a velocità allarmante e surriscaldamento eccessivo.
La tempesta sui forum samsung
La situazione è diventata così grave che i forum Samsung sono in fermento. Numerosi utenti – e non solo – denunciano un calo drastico della durata della batteria e un aumento preoccupante delle temperature, soprattutto durante l'utilizzo di WhatsApp. Un utente, in particolare, ha individuato la causa in un loop di backup crittografato dell’app, un processo che sembra consumare un’enorme quantità di energia.
Un'analisi approfondita, condotta da diversi utenti, ha confermato che l’app di messaggistica di Meta è il principale sospettato. Dopo aver disattivato il backup di WhatsApp, la situazione è subito migliorata, con un ritorno alla normale durata della batteria e un notevole abbassamento delle temperature.

Google ha impiegato quattro mesi per risolvere il problema
La vicenda ricorda quanto ancora il settore tecnologico debba fare per garantire la stabilità e l’affidabilità dei nuovi aggiornamenti software. Come è stato necessario attendere ben quattro mesi per correggere problemi simili su dispositivi Pixel, anche Samsung sembra aver bisogno di tempo per risolvere le problematiche derivanti dall’aggiornamento One UI 8.5.

Whatsapp, il colpevole più probabile
Nonostante la cautela, l’ipotesi del ruolo di WhatsApp è quella più accreditata. Samsung e Meta, per ora, non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma è ragionevole presumere che le due aziende stiano investigando a fondo la questione. È fondamentale, a questo punto, che venga individuata e risolta la causa principale del problema, evitando ulteriori disagi agli utenti.
L’esperienza di questo incidente sottolinea l’importanza di un test approfondito e di un’attenta valutazione degli aggiornamenti software prima della loro implementazione su larga scala. Un approccio più rigoroso potrebbe evitare situazioni simili in futuro e garantire una maggiore tranquillità agli utenti Samsung.
