Ia: un'esplosione di potenza che riscrive le regole

Mustafa Suleyman, architetto dell'IA di Microsoft, lancia un allarme: l'evoluzione algoritmica, come la conosciamo, è obsoleta. Non ci sono più scalette graduali, bensì un’esplosione di potenza computazionale che trascende le nostre aspettative.

Il boom incredibile: dalle 14 quattordici flop a 26 squared

Suleyman descrive la trasformazione con un’immagine potente: non si tratta più di aggiungere semplicemente più ‘calcolatori’, ma di creare una mente collettiva in grado di operare in sincronia. Un salto computazionale di circa 1.000 volte, da 10¹⁴ a 10²⁶ FLOPS, è un’escalation inimmaginabile.

Dalla sala affollata al supercomputer globale

Dalla sala affollata al supercomputer globale

Per comprendere questa accelerazione, l'ex CEO di Google Eric Schmidt mette in guardia: siamo solo all’inizio di un processo che cambierà radicalmente il nostro mondo. La rivoluzione non è solo la velocità dei chip, ma la capacità di sfruttarli in modo efficiente, come un'unica entità pensante. Questo è reso possibile da tre pilastri fondamentali: l'aumento esponenziale della velocità dei chip Nvidia, l'arrivo di memorie ad alta larghezza di banda (HBM3) e la creazione di reti di supercomputer interconnesse tramite NVLink e InfiniBand.

Cifre che stupiscono: un salto di 50 volte

Cifre che stupiscono: un salto di 50 volte

Il risultato concreto? Un'operazione che richiedeva 167 minuti con otto GPU nel 2020, oggi viene eseguita in meno di quattro minuti grazie all'hardware attuale, un incremento di ben 50 volte. Un’evoluzione che supera di gran lunga le previsioni basate sulla Legge di Moore.

Il futuro è imminente: 100 milioni di chip h100 entro il 2027

Il futuro è imminente: 100 milioni di chip h100 entro il 2027

Le proiezioni sono sconcertanti: i laboratori stanno raddoppiando la loro capacità di calcolo ogni anno, con un aumento di quasi il 4x. Tra il 2020 e oggi, il calcolo è cresciuto di 5 volte all'anno. Entro il 2027, si prevede che il calcolo globale dell'IA raggiungerà il corrispettivo di 100 milioni di chip H100, un salto di 10 volte in soli tre anni. Un’impresa che trascende la semplice Tecnologia, diventando una vera e propria corsa all’superintelligenza.

Microsoft, nvidia e la corsa al dominio

Microsoft, nvidia e la corsa al dominio

Microsoft e Nvidia sono al centro di questa rivoluzione, formando un tandem che sta ridefinendo i confini dell'innovazione. Suleyman sottolinea che non si tratta più di prototipi, ma di infrastrutture gigantesche, con cluster di 100.000 GPU, rack del dimensionamento di una frigorifera e data center alimentati da un consumo energetico pari a quello dell'intero Regno Unito, Francia, Germania e Italia.

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Un'avvertenza necessaria: l'energia come limite

Ma questa potenza non è illimitata. Un singolo rack di IA può consumare 120 kilowatt, l'equivalente di 100 case. Tuttavia, la diminuzione dei costi delle energie rinnovabili – un calo quasi al 100% dei costi solari negli ultimi 50 anni e del 97% dei costi delle batterie in trent'anni – sta contribuendo a rendere questa escalation sostenibile.

La fine dell'era dei chatbot, inizio degli agenti

E il futuro? Secondo Suleyman, ci avviciniamo all’era degli ‘agenti di IA quasi umani’: sistemi semiautonomi capaci di scrivere codice, gestire progetti complessi e persino negoziare contratti. Un’evoluzione che, però, porta con sé nuove sfide, come la sicurezza informatica. Un mondo dove un singolo rack può rappresentare una minaccia incommensurabile.