Impresoras spie: ogni stampa tracciata. la tua privacy a rischio

Sei consapevole che la tua moderna, apparentemente innocua, stampante potrebbe essere un sofisticato strumento di sorveglianza?

La rete invisibile che traccia ogni tuo documento

La rete invisibile che traccia ogni tuo documento

Per quarant'anni, la maggior parte delle stampanti laser a colori hanno silenziosamente impresso un codice segreto su ogni pagina. Un codice così piccolo da sfuggire all'occhio umano, ma capace di identificare il modello della stampante, la data e l'ora di stampa e, potenzialmente, la tua posizione.

Il meccanismo, scoperto a metà degli anni '80, nacque da un accordo segreto tra servizi di intelligence e produttori. La preoccupazione? La paura che la crescente qualità della stampa a colori potesse facilitare la falsificazione di banconote. La soluzione, secondo un portavoce di Xerox, fu semplicemente non dare molta risonanza all'accaduto.

La scoperta della vulnerabilità divenne tragicamente evidente nel 2017 con il caso di Reality Winner, una dipendente dell'NSA che divulgò un documento classificato. L'immagine scansionata del documento rivelò, attraverso un'analisi dei colori, il modello specifico della stampante utilizzato e l'orario di stampa. Un'indagine lampo che dimostrò quanto fosse facile tracciare la provenienza di un documento.

Un'indagine approfondita su 106 modelli di 18 marche diverse ha rivelato che quasi tutte le stampanti laser a colori incorporano questo codice di identificazione della macchina (MIC). I produttori giustificano questa pratica come uno strumento per le forze dell'ordine, ma gli utenti sono rimasti all'oscuro di questa sorveglianza silenziosa. Le stampanti monocromatiche, prive di toner giallo, tradizionalmente non includono questo sistema.

La rivelazione è sconcertante. La tua privacy, presumibilmente protetta dalle mura domestiche, è in realtà esposta a un controllo costante. Un controllo che, fino ad ora, è rimasto completamente invisibile.

Se desideri imprimere documenti senza lasciare una traccia digitale, la soluzione più semplice è tornare al classico bianco e nero.