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In Europa, le segnali stradali con emoji: una strategia per la sicurezza

Trovare un tratto di lavori in mezzo all'autostrada spesso significa frenate improvvise, restringimenti di corsia, code e un aumento dello stress alla guida. Tuttavia, in autostrade di paesi come Germania, Paesi Bassi, Austria e Francia, gli automobilisti si trovano sempre più frequentemente con una serie di segnali stradali molto particolari: faccine colorate, simili agli emoji che utilizziamo su WhatsApp, che cambiano espressione lungo il percorso.

Un approccio psicologico per la sicurezza

Un approccio psicologico per la sicurezza

Lontano da essere un ornamento estetico o una battuta degli operai di manutenzione stradale, questi pannelli metallici o segnali con luci LED rispondono a una strategia di psicologia progettata per influenzare positivamente il comportamento del conducente, come racconta Autolog.

Questi segnali, posizionati abitualmente in tratti complicati con lavori di circa quattro o sei chilometri, non sostituiscono i segnali ufficiali né influenzano in alcun modo i limiti di velocità. La loro funzione è puramente empatica, servendo ad informare sullo stato del tratto con difficoltà:

  • Faccina rossa e triste (Inizio del tratto): Situata all'inizio della zona di lavori, serve per empatizzare con il conducente riconoscendo la sua frustrazione iniziale per le molestie causate, aiutando a ridurre la tensione e l'aggressività alla guida.
  • Faccina gialla neutra (Equilibrio delle opere): Con la bocca in linea retta, informa il conducente a metà percorso di dover mantenere la concentrazione e la pazienza mentre si guida tra coni, spazi stretti e macchinari pesanti.
  • Faccina verde sorridente (Fine del percorso): Appare al termine del tratto interessato. Funziona come una ricompensa visiva che premia la pazienza, spesso accompagnata da un messaggio di ringraziamento.

La neuroscienza dietro un semplice emoji sulla strada: il cervello umano ha una regione specifica dedicata esclusivamente al riconoscimento dei volti, permettendo di elaborare e interpretare l'espressione di una faccia in millisecondi, uno stimolo molto più rapido e intuitivo della lettura di un cartello tradizionale di testo. Importata originariamente dai Paesi Bassi e implementata sulle famose Autobahn tedesche dal 2012, questa misura si distingue per la sua dimostrata efficacia e basso costo. Un set completo di tre segnali rappresenta un costo di pochi euro per l'amministrazione pubblica, mentre i dati sul traffico rivelano che la presenza di questi emoji sulla strada riduce il numero di collisioni e incidenti in zone di lavori fino al 33%.

L'esperienza dimostra che l'empatia visiva e il rinforzo positivo possono diventare uno strumento di sicurezza stradale molto efficace per prevenire incidenti come le sanzioni e le restrizioni al traffico.