Iphone pieghevole: apple arriva in ritardo e con un difetto cruciale
L'attesa è finita, ma il risultato lascia l'amaro in bocca. Il tanto agognato iPhone pieghevole, in arrivo quest'anno insieme all'iPhone 18 Pro e Pro Max, non sembra destinato a rivoluzionare il mercato come speravamo. apple, pur puntando su un prezzo più accessibile del previsto, si ritrova a inseguire un avversario già in vetta: Samsung.
La crepa, il tallone d'achille di apple
Per anni, apple ha giustificato il ritardo nell'ingresso nel mercato dei pieghevoli con la promessa di un'esperienza utente perfetta, priva del fastidioso effetto “crepa” sullo schermo. Un obiettivo nobile, ma che sembra essere sfuggito di mano. Le indiscrezioni parlano di un display pieghevole con una crepa, seppur lieve, un dettaglio che tradisce l'ambizione di apple di offrire il prodotto pieghevole più avanzato al mondo.
La beffa è che Samsung, nostro malgrado, ha già superato questo ostacolo. L'azienda coreana ha infatti sviluppato un display pieghevole completamente privo di crepa, pronto per essere integrato nel prossimo Galaxy Z Fold 8. E non finisce qui: Samsung sta anche lavorando al Galaxy Z Wide Fold, un modello con proporzioni simili a quelle del pieghevole iPhone, offrendo così ai consumatori una scelta più ampia.
La scelta di apple di sacrificare l'assenza di crepa per un prezzo più competitivo si rivela quindi una mossa azzardata. Mentre Samsung consolida la sua leadership tecnologica, apple rischia di presentarsi al mercato con un prodotto che, seppur accessibile, appare datato.

Touch id al posto di face id: un passo indietro?
Oltre alla crepa, un'altra decisione controversa di Apple è l'abbandono di Face ID in favore del Touch ID integrato nel frame laterale. Una scelta che potrebbe non piacere a molti utenti abituati alla comodità e alla sicurezza del riconoscimento facciale. La strategia di marketing di Apple sembra puntare a posizionare il pieghevole come un upgrade dai modelli Pro Max, ma le rinunce in termini di funzionalità avanzate rischiano di deludere le aspettative.
Inoltre, la limitata scelta di colori (solo nero e bianco) rispetto alla vivacità offerta dall'iPhone 18 Pro, contribuisce a rendere il pieghevole meno appealing. Il design, pur non essendo del tutto sgradevole, non convince pienamente e lascia presagire una prima generazione che potrebbe non essere all'altezza della leggenda Apple.
C'è poi un altro fattore, spesso sottovalutato: il pieghevole iPhone è un prodotto di prima generazione, e come tale, è intrinsecamente soggetto a problemi e potenziali difetti. Il rischio di un prodotto che non funziona come dovrebbe, o che venga abbandonato frettolosamente in favore di una versione più “matura”, è concreto. La storia di Apple con hardware e software non è sempre stata impeccabile, e questo è un campanello d'allarme che non va ignorato.
La cifra parla chiara: Samsung ha dimostrato di saper innovare e superare le sfide tecnologiche, mentre Apple, pur con le sue risorse, sembra essersi accontentata di un compromesso.
