La consola xbox one è stata finalmente hackerata dopo 13 anni

Una vera conquista per i sicurezza hacker, che hanno infine riuscito a penetrare la protezione della Xbox One, la console di Microsoft lanciata nel 2013.

Il metodo di attacco è stato piuttosto sofisticato

Il team di hacker guidato da Markus Gaasedelen ha utilizzato un metodo chiamato 'Bliss', che ha permesso loro di colpire il chip di avvio della console, noto come Boot ROM.

Questo chip è protetto da una barriera di sicurezza molto solida, quindi i hacker hanno dovuto utilizzare una tecnica per provocare errori elettrici durante il boot del sistema, permettendo così di superare la protezione e introdurre codice compromesso.

Una volta ottenuto il controllo totale sulla console, gli sviluppatori hanno potuto eseguire operazioni come installare software arbitrario e modificare il firmware.

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La capacità di hackerare la Xbox One apre nuove porte di ricerca e sviluppo, specialmente per gli emulatori e il software associati.

Per ora, gli utenti non possono semplicemente scaricare il metodo 'Bliss' e usarlo in casa, poiché richiede conoscenze avanzate in elettronica e sicurezza informatica.