L'era della ia: il lavoro è cambiato, la competitività è regola

La disamina dei dati di Fortune conferma che l'Intelligenza Artificiale (IA) rifiuta già il 75% dei curricula in sede di interviste di lavoro. I candidati devono quindi adattare il loro CV al nuovo paradigma, pensato e concepito apposta per le_tool_for AI. Questo è il nuovo scenario del mercato del lavoro, dove la produttività è aumentata e i costi sono stati ridotti grazie all'eliminazione dei posti di lavoro umani, ma dove anche le competenze richieste sono mutate.

La natura del lavoro è cambiata

La natura del lavoro è cambiata

Secondo McKinsey, i requisiti di dominio di IA tra i candidati hanno aumentato di sette volte negli ultimi due anni. I lavoratori devono ora dimostrare di essere in grado di utilizzare strumenti basati sull'intelligenza artificiale, attraverso un breve curriculum e una lettera di presentazione. Ciò diventa ancora più complesso quando la stessa macchina valuta i candidati.

L'ingegnere Charlie Cheng ha addirittura creato un gemello digitale che si occupa delle attività di reclutamento del personale. I candidati possono quindi superare diverse fasi del processo di assunzione senza nemmeno parlare con un essere umano.