Linux 7.0: torvalds inascolto. il kernel è ancora in crisi

Il creatore di Linux, Linus Torvalds, ha espresso il suo disappunto per lo stato attuale del nuovo kernel, versione 7.0, rilasciata dopo oltre tre decenni dalla sua creazione. Il rilascio, atteso con impazienza dalla comunità e dagli utenti Windows 11 in cerca di alternative, si presenta problematico.

Problemi persistenti nel kernel 7.0

Problemi persistenti nel kernel 7.0

La versione 7.0-rc3, seguita dalla 7.0-rc4, ha sollevato un'ondata di preoccupazioni. Torvalds ha ammesso di sperare in un miglioramento, ma i problemi si sono intensificati, costringendolo a intervenire direttamente. La RC4, che avrebbe dovuto rappresentare una fase di rifinitura, è stata rapidamente afflitta da una serie di patch, testimonianza di una stabilità ancora lontana.

Il problema principale risiede nel scheduler (mm/cid), riscrittura che ha generato difficoltà fin da subito. Errori con vfork(), CLONE_VM e potenziali blocchi di sistemi con elevata concorrenza sono solo alcune delle problematiche riscontrate. Inoltre, sono stati identificati bug relativi alle GPU AMD RDNA4, che causavano un consumo energetico eccessivo durante carichi di lavoro intensivi come l'inferenza IA e la computazione pesante.

Nonostante questi inconvenienti, Torvalds non esclude un miglioramento con le successive versioni RC, con l'obiettivo di un rilascio finale previsto per aprile 2026. Tuttavia, la data di rilascio di Ubuntu 26.04 LTS, che si basa su questo kernel, pone una pressione significativa. Canonical, la società che sviluppa Ubuntu, ha dichiarato di rilasciare la versione 7.0 anche in assenza di un rilascio ufficiale, una mossa rischiosa.

Il volume di modifiche introdotte nella 7.0 è un fattore di preoccupazione.