Mercati mondiali oscillano tra tensioni usa-iran e dati economici
Il mercato globale oscilla tra incertezze geopolitiche e dati economici. La data del 16 marzo, ultimo giorno di tregua tra Stati Uniti e Iran, si avvicina e la tensione resta alta. Donald Trump afferma di essere pronto a mandare il suo team di negoziatori a Teheran, ma l'Iran chiede di abbassare le proprie richieste prima di iniziare le trattative.

La guerra economica
Le azioni americane, nonostante una giornata rossa ieri, predicono aumenti. I futures del S&P 500 salgono del 0,4% e quelli del Nasdaq del 0,6%, mantenendosi sopra la media storica. Gli investitori si spostano sulla difesa, l'energia e la Tecnologia.
Il prezzo del petrolio resta sotto i 119 dollari, livello superato all'inizio del conflitto. Il prezzo del barrile di petrolio americano cade di 14 centesimi, arrivando a 87,28 dollari, mentre il prezzo del Brent scende di 47 centesimi, raggiungendo i 95,01 dollari.
