Multimiliardari dalla california: una corsa sfrenata verso miami

Mentre Palantir si prepara a trasferire la sua sede a Miami, un'ombra di ricchezza californiana si allunga sulla città. Un'entità legata ad Alex Karp, il CEO di Palantir, ha acquistato una residenza da 46 milioni di dollari a Miami, alimentando una tendenza di investimenti immobiliari da parte di alcuni dei più grandi nomi della tecnologia.

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Un affare riservato, un segnale chiaro

Un affare riservato, un segnale chiaro

L'acquisto, registrato a nome della LLC Hibiscus East LLC, è legato a una rete di società offshore con sede nel Delaware, Manchester, New Hampshire, e Bedford, New Hampshire, tutte collegate a Karp. La proprietà, una nuova costruzione di quasi 10.000 metri quadrati sull'isola di San Marino, è un simbolo tangibile di una migrazione di capitali in corso.

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La scelta di Miami non è casuale. Palantir ha annunciato il trasferimento della sede da Denver, motivando la decisione con una crescente discrepanza tra i valori dell'azienda e quelli del settore tecnologico californiano. Questa mossa segue un trend più ampio: Peter Thiel, cofondatore di Palantir, aveva già acquistato una proprietà a Miami nel 2020, e la sua società di venture capital, Thiel Capital, ha aperto una filiale nella città.

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Ma non si tratta solo di Palantir. La corsa all'immobile a Miami è guidata da un'ondata di multimiliardari provenienti da california, tra cui Sergey Brin e Mark Zuckerberg, che hanno investito decine di milioni di dollari in proprietà di lusso. Zuckerberg, ad esempio, ha speso 170 milioni di dollari per un attico sull'isola di Indian Creek, stabilendo un nuovo record di transazioni immobiliari nella zona.

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Il boom immobiliare sta avendo un impatto significativo sui prezzi.