Nvidia scaccia amd: vera, il processore che rovescia il gioco
Jensen Huang non nasconde i suoi propositi: NVIDIA si fa avanti con decisione nel mercato dei processori, un settore finora dominato da AMD e Intel. Un’operazione audace, destinata a scuotere le fondamenta dell’ecosistema.

Un chip da centinaia di core, un’innovazione radicale
Il cuore di questa mossa è Vera, un processore a 88 core che ha appena superato i test di performance su Linux, generando un’onda d’urto nel settore. Ma la vera svolta risiede nella strategia di NVIDIA: niente acquisti di progetti ARM, come fanno gli altri. Il colosso di Santa Clara ha scelto di progettare il proprio nucleo, soprannominato internamente ‘Olympus’, partendo da zero.
Una scelta sconsiderata? Assolutamente no. I risultati preliminari sono sorprendenti. Vera, soprattutto nelle singole operazioni, si avvicina a livelli di performance comparabili con i processori x86 di Intel e AMD, un risultato inatteso per un primo tentativo. Phoronix, direttamente dalle sedi NVIDIA in California, ha documentato le prove, rivelando un’efficienza e una potenza notevoli.
L’analisi rivela un approccio inedito: abbandonati i tradizionali cluster di core piccoli, tipici delle architetture ARM per i server. Vera eccelle nelle attività critiche, come la gestione di database complessi e l’esecuzione di ambienti Java, dimostrando una capacità di multitasking senza precedenti.
Ma non tutto è rose e fiori. Il consumo energetico rimane un fattore critico, con 450 watt di picco, a cui si aggiungono i 50 watt della memoria di nuova generazione. Anche in questo caso, restano da analizzare i dati indipendenti, ma la tendenza è chiaramente positiva rispetto ai competitor.
Huang, con la sua consueta franchezza, lancia un monito ai giovani: “Con l’intelligenza artificiale, quello che i vostri figli studiano non conta più. La competizione è serrata e la tecnologia è in rapida evoluzione.” Le performance di Vera, infatti, mettono a dura prova le certezze di Intel e AMD, che da anni investono massicciamente in nuove generazioni di processori, puntando fino a 288 core per singolo chip.
La corsa al dominio
del mercato dei processori è appena iniziata. NVIDIA, con Vera, ha dimostrato di possedere le capacità per competere con i migliori. Un colpo di scena che potrebbe ridefinire il futuro dell’informatica, e non solo. La sfida è aperta, e il mondo tech osserva con attenzione.