Paypay fa il debutto in borsa: un'esplosione di valore per softbank
Il gigante giapponese dei pagamenti digitali PayPay ha fatto il suo ingresso trionfale in borsa, con un'impennata del 19% che ha portato la capitalizzazione a sfiorare i 12.100 milioni di dollari. Un debutto storico per una società nipponica negli Stati Uniti.

Paypay supera line: la più grande ipo giapponese in usa
La performance di PayPay, che ha visto le azioni salire a 18,10 dollari rispetto al prezzo di emissione di 16 dollari, rappresenta la più grande IPO di una società giapponese in borsa statunitense dal 2016, quando Line Corp. raccolse 1.300 milioni di dollari. L'offerta pubblica iniziale (IPO) ha attratto un forte interesse da parte degli investitori istituzionali, con ordini superiori alla disponibilità di azioni.
Il successo di PayPay si basa su una solida crescita: nel periodo interamente finanziato a dicembre, l'azienda ha registrato un utile di 103.300 milioni di yen su ricavi di 278.500 milioni di yen, un notevole miglioramento rispetto all'anno precedente. La piattaforma, nata come joint venture tra SoftBank e Paytm, ha superato i 72 milioni di utenti in un paese di 123 milioni di abitanti.
La decisione di quotarsi in borsa arriva in un momento strategico per SoftBank, che sta accelerando la monetizzazione dei suoi asset per finanziare nuove acquisizioni, in particolare nel settore dell'intelligenza artificiale. Lo scorso anno, il gruppo ha ceduto circa 13.000 milioni di dollari di azioni di T-Mobile US Inc.
L'IPO include anche una offerta pubblica non quotata in Giappone, per circa 8,7 milioni di azioni, emesse da Mizuho Financial Group Inc. al medesimo prezzo statunitense. L'interesse è stato così forte da attirare investimenti da parte di Abu Dhabi Investment Authority, Qatar Investment Authority e Visa Inc., che hanno concordato un investimento complessivo di fino a 220 milioni di dollari.
PayPay ha ampliato la propria portata a livello internazionale, aprendo la piattaforma a oltre 2 milioni di negozi in Corea del Sud e stringendo partnership con aziende come Visa per esplorare nuove opportunità negli Stati Uniti. La piattaforma, che ha iniziato a operare nel 2018, è ora pronta ad affrontare una nuova fase di crescita.
La rapidità con cui PayPay ha conquistato il mercato giapponese dimostra la crescente adozione dei pagamenti digitali nel paese. Un trend che, a giudicare dai risultati di questa IPO, è destinato a continuare.
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