Santander punta sull'ia: 1.000 milioni di euro di valore entro il 2028
Il gigante bancario spagnolo ha scommesso con decisione sull'intelligenza artificiale, trasformandola da semplice strumento a pilastro strategico per i prossimi tre anni. La mossa, annunciata durante la recente assemblea degli azionisti, segna una svolta rispetto alle timide sperimentazioni del passato.

Ana botín: "l'ia, la più grande trasformazione da rivoluzione industriale"
La presidenta esecutiva di Santander, Ana Botín, ha delineato una visione ambiziosa: l'intelligenza artificiale è destinata a generare la più significativa trasformazione economica e sociale a partire dalla Rivoluzione Industriale. Non si tratta più di semplici test, ma di un'implementazione radicale che ridefinirà il modello di business.
Il focus non è sulla proliferazione di progetti isolati, ma sulla capacità di trasformare i processi interni e la cultura aziendale. "I veri vincitori saranno quelli che sapranno scalare e trasformare, non quelli che costruiranno più prototipi", ha sottolineato Botín, evidenziando il rischio di dispersione che affligge molti istituti finanziari.
Nel 2025, l'intelligenza artificiale ha già generato circa 280 milioni di euro di valore, grazie a applicazioni dedicate alla personalizzazione del servizio clienti, alla gestione del rischio e alla prevenzione delle frodi. Ma le proiezioni future sono ancora più entusiasmanti: si prevede un valore di oltre 1.000 milioni di euro entro il 2028, una cifra che conferma l'IA come motore principale della crescita bancaria.
Santander ha già iniziato a materializzare questa trasformazione, investendo in soluzioni che migliorano l'interazione con i clienti e ottimizzano i processi interni. La cifra parla da sé: un impegno concreto per un futuro in cui l'intelligenza artificiale non è solo una promessa, ma una realtà operativa.
La strategia di Santander si distingue per la sua ambizione e per la sua attenzione all'esecuzione. Non si tratta di seguire la moda tecnologica, ma di costruire un vantaggio competitivo duraturo. E questo, nel mondo finanziario, è un risultato raro e prezioso.
