Spagna e portogallo: alleanza per gigafactory di intelligenza artificiale europea

La Spagna e il Portogallo hanno stretto un'alleanza strategica per competere per l'avvento delle gigafactory di intelligenza artificiale (IA) dell'Unione Europea. L'accordo, siglato durante la XXXVI Cumbre Hispano-Portuguesa a La Rábida (Huelva), apreende la strada a una candidatura congiunta per ospitare queste infrastrutture di calcolo di ultima generazione.

Un fronte comune contro la disinformazione e per la protezione dei minori

Un fronte comune contro la disinformazione e per la protezione dei minori

Il ministero spagnolo per la Trasformazione Digitale ha annunciato che il paese sta già valutando siti potenziali, tra cui Mora la Nova (Tarragona) e San Fernando de Henares (Madrid). Se l'accordo con il Portogallo si concretizzerà, i due paesi coordineranno i loro progetti, mirando a posizionare l'Europa come un polo di eccellenza nell'ambito dell'IA.

La collaborazione non si limita alla competizione per gli investimenti. I due paesi si impegnano a rafforzare la cooperazione nella lotta contro la disinformazione e i discorsi d'odio online, oltre a garantire la protezione dei minori nel mondo digitale. L'obiettivo è promuovere un uso sicuro e responsabile dei servizi online, tutelando i diritti dei bambini e degli adolescenti.

Le gigafactory, definite dalla presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen come parte integrante della strategia InvestAI (un programma da 200 miliardi di euro per l'IA), sono impianti di grandi dimensioni dedicati allo sviluppo e all'addestramento di modelli di IA con trilioni di parametri.

La Spagna punta a combinare investimenti pubblico-privato, capacità industriale, talento tecnologico e una forte volontà di sovranità digitale. La cifra parla da sé: la competizione per queste infrastrutture è feroce, e la collaborazione tra Spagna e Portogallo rappresenta un passo significativo verso un futuro in cui l'IA non sia solo una promessa, ma una realtà consolidata.