Spagna impegna misure per attenuare gli effetti economici della guerra in medio oriente

La Spagna ha deciso di prendere l'iniziativa per affrontare gli impatti economici della guerra in corso tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. La ministra della Sicurezza sociale e portavoce del governo, Elma Saiz, ha annunciato che il governo sta lavorando su una 'risposta integrale, calibrata e efficace' per mitigare le conseguenze economiche della guerra in Medio Oriente. La misura prevede interventi per proteggere le famiglie, le imprese e i lavoratori autonomi, nonché l'accelerazione della transizione energetica e potrebbero essere previste riduzioni fiscali.

Il governo elabora un piano di risposta

Il governo elabora un piano di risposta

La Saiz ha affermato che il governo è in costante monitoraggio della situazione attuale e valuta i dati per attivare una risposta calibrata e efficace su due fronti. Da un lato, ci sarà un piano 'contingibile' che includerà misure per proteggere le case, i lavoratori e le imprese colpite, mentre dall'altro, sarà previsto un piano 'strutturale' con azioni per accelerare la 'transizione ecologica e rafforzare l'autonomia strategica'. 'Voglio essere particolarmente decisa', ha ribadito la Saiz. 'Abbiamo sempre anteposto gli interessi della cittadinanza in altri conflitti, come in quello in Ucraina, e lo faremo nuovamente perché siamo pronti'.

La vicepresidente terza e ministra della Transizione ecologica e del Reto demografico, Sara Aagesen, ha lanciato un 'messaggio di tranquillità' riguardo al conflitto in Iran, sottolinando che la situazione attuale è 'diversa' rispetto a quando iniziò la guerra in Ucraina. Secondo Aagesen, la Spagna è meno esposta al gas e al petrolio a causa dell'aumento delle energie rinnovabili nel mix energetico del paese. Inoltre, le aziende energetiche condividono questa visione in quanto hanno priorizzato queste energie nelle loro investimenti e 'non hanno scommesso su nuove investimenti nucleari'. 'È la scelta della Spagna', ha concluso.