Spesa difesa spagna: un salto nel buio tra obiettivi e realtà

Madrid investe 33.500 milioni di euro in difesa nel 2025, un aumento significativo rispetto all'anno precedente, ma il percorso verso il 3,5% del PIL prefissato da Trump e il 5% della NATO per il 2035 rimane un miraggio. La cifra rivela una realtà complessa, un divario che rischia di compromettere la tenuta della difesa europea.

La spagna in ritardo: un confronto con gli alleati

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Il rapporto annuale della NATO dipinge un quadro preoccupante: mentre l'alleanza ha superato la soglia del 2% del PIL, la Spagna si colloca tra gli ultimi paesi, insieme ad Albania, Portogallo, Canada e Belgio. Un divario che si acuisce considerando il triplicarsi dell'investimento spagnolo rispetto al 2015, passando da 10.000 milioni a 33.589 milioni di euro nel 2025. Un incremento reale del 170%, calcolato su prezzi fissi del 2021.

L'Europa e il Canada hanno investito 574.000 milioni di dollari in difesa, un aumento del 20% in termini reali rispetto al 2024, spinti in parte dalla pressione degli Stati Uniti. Tra il 2014 e il 2025, i partner europei e canadesi hanno raddoppiato il loro spesa annuale in difesa, con un incremento reale del 106%. Un dato che evidenzia una crescente consapevolezza della necessità di rafforzare le proprie capacità difensive.

La NATO sottolinea come la Russia stia mettendo a dura prova l'alleanza, con azioni sempre più audaci, come violazioni dello spazio aereo, sabotaggi e attacchi cibernetici. La risposta della NATO, secondo il rapporto, è stata rapida e decisa. Tuttavia, la spesa della Spagna, pur in crescita, non raggiunge i livelli desiderati. Polonia, Lituania e Lettonia sono tra i tre paesi che hanno già raggiunto il traguardo del 3,5% del PIL nel 2025. Gli Stati Uniti, invece, hanno visto il loro investimento diminuire negli ultimi dieci anni, attestandosi a 3,1%.

La cifra parla da sé: la Spagna ha fatto progressi, ma resta indietro. Un ritardo che potrebbe avere conseguenze significative sulla capacità dell'alleanza atlantica di rispondere alle minacce emergenti. E mentre il dibattito politico si concentra spesso su altri aspetti, la realtà è che la sicurezza nazionale non può essere un optional.

La continua evoluzione del panorama geopolitico richiede un impegno costante e una visione a lungo termine. Il futuro della difesa europea dipende da scelte coraggiose e da investimenti mirati. La Spagna deve accelerare il proprio percorso.

La spesa per la difesa non è solo una questione economica, ma una dichiarazione di intenti. Un segnale di forza e di determinazione che non può essere ignorato.