Vision pro, apple fallisce: un trionfo della pretesa e un fallimento pratico

Apple ha annunciato il Vision Pro, un ingresso nel mondo dell’XR che, a distanza di pochi mesi, si rivela un’amara delusione per molti.

Un’esecuzione costosa e inutile

Il prezzo, un astronoma 3.499 dollari, ha immediatamente escluso la stragrande maggioranza degli utenti. Un’esigenza di posizionamento che, a detta di Apple, avrebbe dovuto comunicare innovazione, ma che invece ha innescato un’ondata di disappunto.

L’eccesso di ingegneria: un lusso inaccettabile

L’eccesso di ingegneria: un lusso inaccettabile

La realtà è che il Vision Pro non ha bisogno di sensori superflui, di un design in titanio e vetro, di un display esterno “EyeSight”. Questi componenti, che gonfiano il costo a livelli inaccettabili, non portano alcun valore aggiunto. Come ha giustamente sottolineato Hugo Barra, tempo fa capo a Oculus, il dispositivo è stato eccessivamente over-engineered, un’ostentazione di potenza che non si traduce in una migliore esperienza utente.

La cancellazione del vision air: un’opportunità sprecata

La cancellazione del vision air: un’opportunità sprecata

E la storia non finisce qui. La cancellazione del Vision Air, un modello più accessibile che era in fase di sviluppo, è la ciliegina sulla torta. Un errore strategico che dimostra una totale mancanza di comprensione delle esigenze del mercato. Apple ha preferito fissarsi su una visione di lusso, ignorando la possibilità di raggiungere un pubblico più ampio.

Il futuro è sospeso: smart glasses, la scommessa finale

La lezione è chiara: Apple deve abbandonare l’arroganza e concentrarsi su una strategia pragmatica. Il successo dei prossimi smart glasses dipenderà dalla capacità di offrire un prodotto a prezzi accessibili e con un ecosistema di contenuti realmente interessante. Non possiamo aspettarci che i consumatori si lanciare all’acquisto solo per il logo Apple. Un monito amaro, ma necessario per il colosso di Cupertino.