Whatsapp plus: l'abbonamento a pagamento sbarca in europa
L’app di messaggistica più utilizzata al mondo si prepara a una svolta: WhatsApp introduce un abbonamento a pagamento, denominato WhatsApp Plus, in fase di test in Europa. Un cambiamento che, pur mantenendo intatta la promessa di messaggistica gratuita, apre le porte a un ecosistema di funzionalità premium.

Personalizzazione a un costo: cosa offre whatsapp plus
Il rollout, attualmente limitato a un ristretto gruppo di beta tester su Android, rivela un piano tariffario orientativo di 2,49 euro al mese, una cifra che potrebbe subire variazioni prima del lancio definitivo. Ma attenzione: la novità non costringe nessuno. Chi preferisce continuare a utilizzare WhatsApp nella sua versione tradizionale non vedrà alcuna modifica nelle funzionalità basilari – messaggi, chiamate e, soprattutto, la crittografia end-to-end, pilastro imprescindibile della privacy.
Ma cosa si ottiene con WhatsApp Plus? La personalizzazione è la parola chiave. Gli abbonati avranno accesso a pacchetti di sticker esclusivi, un vero toccasana per chi ama esprimersi in modo creativo. Ma non è tutto: 18 nuove colorazioni per l'interfaccia, abbandonando il classico verde per sfumature più accese come l'azzurro, il viola o l'oro, permettono di dare un tocco di originalità all'app.
E per i più esigenti, ben 14 nuove icone a scelta, spaziando da uno stile minimalista a design più elaborati e dinamici. Un dettaglio apparentemente secondario, ma che può fare la differenza per chi cura l'estetica del proprio smartphone. Lo sviluppo più pragmatico, però, è rappresentato dalla possibilità di fissare fino a 20 chat in cima alla lista, contro le attuali tre. Un vantaggio non indifferente per chi gestisce quotidianamente un elevato numero di conversazioni.
WhatsApp Plus non si limita all'aspetto estetico: offre anche suonerie esclusive e strumenti avanzati per la gestione delle liste di chat, consentendo di applicare configurazioni di notifica o temi a più contatti e gruppi contemporaneamente. Un controllo granulare sull'esperienza d'uso che mira a semplificare la vita degli utenti più prolifici.
La sottoscrizione si rinnova mensilmente, ma può essere cancellata in qualsiasi momento tramite il negozio di applicazioni. E per dare un assaggio delle potenzialità del servizio, alcuni utenti potrebbero accedere a un periodo di prova gratuita. Al momento, WhatsApp Plus è un esperimento circoscritto, ma l'azienda di Menlo Park sembra intenzionata ad espandere la disponibilità nelle prossime settimane. La domanda è: basteranno le personalizzazioni offerte per giustificare un costo mensile?
La cifra parla chiara: 2,49 euro al mese per un'esperienza WhatsApp più curata. Un segnale che il modello di business della messaggistica istantanea sta cambiando, e che la gratuità potrebbe non essere più l'unica strada percorribile.
