Zenbook duo 2026: il futuro del lavoro è portatile, senza compromessi
Se lavori con un computer, probabilmente hai già capito che un semplice PC o Mac non sono mai abbastanza. Monitor esterni, tastiere, mouse, tablet con stilo… ogni workstation e ogni persona ha esigenze specifiche. Il problema sorge quando il tuo lavoro non è più legato a un unico luogo. Il lavoro ibrido, o addirittura il nomadismo digitale, sono ormai la norma per molti, ma spesso ci si limita a un laptop e un mouse. Ma l’asporto è cambiato.
Un nuovo paradigma: la doppia schermo in tasca
Ho avuto la possibilità di testare il Zenbook Duo 2026 di Asus, la nuova generazione del suo rivoluzionario portatile con doppia schermo. Per la prima volta, ho visto chiaramente cosa riserva il futuro per chi non vuole rinunciare a nulla, anche in movimento. Addio al monitor esterno. Benvenuto nella doppia schermata Asus Zenbook Duo 2026 (UX8407).
Già esistevano monitor portatili, ma l’idea di trasportarne uno in viaggio o quando non si può lavorare da casa o dall’ufficio mi era sempre sembrata impraticabile. Aggiungere ulteriore peso alla mia borsa non mi era mai piaciuto, e probabilmente a molti altri nemmeno. Con il Zenbook Duo, quando si rimuove il tastierino magnetico, ci si trova di fronte a due schermi OLED da 14 pollici, uguali a quelli di un laptop standard di ultima generazione, uniti da una bisagra. Un approccio audace, decisamente.

Versatilità a 360 gradi
Ho provato anche l’edizione ProArt GoPro, un portatile che colpisce all’istante, ma convince per la sua potenza interna. Questo formato è ideale per lavorare con doppia schermo, posizionandole in orizzontale, una sopra l’altra, per sviluppatori, o in verticale, per avere due documenti affiancati, come è stato estremamente utile per me come giornalista. Tutto questo con un peso di soli 1,65 kg e uno spessore massimo di 2,35 centimetri, incluso il tastierino Bluetooth. Sì, è più grande di un laptop normale, ma non di molto più pesante, e se si aggiunge una seconda schermo, dubito che sia possibile incastrarlo nella borsa con la stessa facilità di questo Asus.
Dimenticatevi delle tablet per scrivere. Per i grafici che conosco, o per chiunque abbia un lavoro creativo, le tablet e gli stili sono accessori indispensabili da portare sempre con sé. Quando si ha anche bisogno del computer, però, si rischia di avere troppe cose da trasportare. Il Zenbook Duo 2026 risolve questo problema, offrendo due schermi tattili con supporto per l'ago stilo Asus Pen, che include anche un comodo borasio sulla parte posteriore e che può essere trasportato insieme al computer nella pratica custodia inclusa. Si può aprire la bisagra fino a 180 gradi e lavorare con le due schermi da 14 pollici contemporaneamente, in un’esperienza che, a mio avviso, risulta la più comoda. E, cosa fondamentale, la parte inferiore, quando sollevata, funge da comodissimo tavoletta per scrivere, un’ottima soluzione per chi, come me, privilegia la fluidità e la precisione.
Non è un prodotto per chiunque. Il prezzo è elevato, ma la praticità e l’efficienza che offre sono innegabili. Asus ha fatto un passo avanti significativo, dimostrando che il futuro del lavoro è mobile, connesso e, soprattutto, senza compromessi.
